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La luce del sole non ci arriva solamente dal disco solare, ma anche dal cielo e dalle superfici a
terra. Questo è vero in particolare per la radiazione ultravioletta.
La radiazione diffusa consiste nella radiazione solare che giunge a noi grazie alla diffusione
nel cielo dei raggi provenienti dal disco solare per opera dell’aria.
Il cielo infatti non solo diffonde la luce blu che lo caratterizza,
ma in modo ancora più marcato diffonde la radiazione UV che i nostri occhi non riescono a percepire.
In una giornata serena, circa il 50% della radiazione UV che giunge a noi ci arriva
dal cielo e solo il restante 50% direttamente dal disco solare.
Nelle giornate nuvolose la radiazione solare ci arriva interamente dal cielo.
La radiazione riflessa è invece la quantità di radiazione solare che ci raggiunge anche quando
non siamo direttamente esposti ai raggi solari grazie alla riflessione della luce sulle superfici che ci circondano.
Colpevoli di ciò sono ad esempio superfici come la sabbia, l’acqua e, in modo particolare, la neve.
In molti si sono scottati andando in barca o semplicemente prendendo il sole sul materassino gonfiabile lasciandosi cullare dalle onde.
Le nubi, essendo formate di vapore acqueo, assorbono in diversa misura la radiazione solare e la diffondono.
Molte volte non percepiamo il calore perché le nuvole bloccano i raggi infrarossi, mentre
i raggi UV (ultra-violetti), sebbene parzialmente attenuati, passano attraverso lo strato nuvoloso
aggredendo la nostra pelle proprio quando ci sentiamo più al riparo.
L’indice UV che viene fornito da HappySun Mobile ci aiuta a comprendere la situazione di intensità UV reale
in cui ci troviamo ad esporci in ogni situazione.
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